PALERMO, 12 AGO – ''Non intendevo fare il vicesindaco per avere un ruolo di facciata''. Se ne e' andata cosi' sbattendo la porta Marianna Caronia, parlamentare del Pid da palazzo delle Aquile, sede del comune di Palermo, rassegnando stamattina le dimissioni dall'incarico.
''Il sindaco Cammarata ha avuto un atteggiamento nei miei confronti incomprensibile: non e' stato corretto che mi sia stata tolta la delega all'ambiente – aggiunge – soltanto perche' avevo chiesto ragguagli sulla prosecuzione di un attivita' importante per la citta' come la videosorveglianza delle discariche''. La delega all'Ambiente era passata il 6 agosto scorso da Caronia all'assessore Michele Pergolizzi.
Dietro allo scontro che ha portato oggi alle dimissioni da vicesindaco vi e' l'azzeramento da parte di Cammarata di due bandi sponsorizzati da Caronia, che e' anche parlamentare regionale eletta nelle fila del Mpa e poi passata al Pid: quello sulla videosorveglianza delle discariche abusive e quello sugli stage formativi per il recupero di una cava abbandonata a Cruillas.
Nei giorni successivi alla revoca dall'incarico il Pid aveva chiesto un vertice di maggioranza, mai pero' convocato. Poi era anche intervenuto il coordinatore nazionale del Pid Saverio Romano, invitando a rasserenare i toni. ''Non e' stata fatta una sola delle cose che riteniamo utili per la citta' – afferma ora Caronia – e non resto a scaldare la sedia''.