”Noi decideremo alla fine”. Così il leader dei Radicali, Marco Pannella, ribadisce la posizione del gruppo dei sei parlamentari che siedono alla Camera sulla mozione di sfiducia. ”Visto che non si può votare contro il regime” e considerato che ”opposizione e maggioranza sulle principali questioni sono socie, abbiamo l’imbarazzo di come spiegare al paese quello che pensiamo visto che abbiamo zero presenze sui media” dice Pannella in occasione di un suo intervento a Radio-Radio.
Secondo Pannella, in Italia, ”c’è un monopartitismo in cui le dispute che ci sono, sono come quelle tra camorra e mafia: rubano tutto, sono partiti ladri, la sera rubano assieme e poi la mattina per spartirsi il bottino litigano, per fare scena”. Ma, continua Pannella, non è possibile che in un Parlamento di ”nominati e quindi non liberi” tutto debba dipendere da sei deputati ”che hanno una posizione chiarissima. Ma siccome vedono che parliamo con destra e sinistra pensano che cerchiamo favori o quattrini: una cosa che però non è mai accaduta. In 50 anni di vita Radicale mai nessuno ha messo in dubbio la nostra indipendenza e onestà ”.