ROMA, 24 GIU – Marco Pannella ha sospeso lo sciopero della sete iniziato domenica scorsa (in aggiunta a quello della fame che dura ormai da 65 giorni) in segno di lotta e protesta contro il sovraffollamento delle carceri italiane e per un atto di amnistia che ''riporti l'Italia nella legalita' umanitaria e del diritto''. Lo ha annunciato lo stesso Pannella, in un intervento nella notte a Radio Radicale.
''Ho deciso di sospendere, e sottolineo sospendere lo sciopero della sete – ha affermato fra l'altro l'ottanduenne leader dei Radicali – per rispondere e corrispondere all'atto istituzionale assai importante compiuto ieri dal Presidente della Repubblica che ha voluto riconoscere ufficialmente senso e valore della mia e della nostra lotta. Ora va rafforzato lo spiraglio di speranza che questa presidenza della Repubblica ci offre: amnistia, amnistia, amnistia''.
Pannella ha lasciato la clinica di Santa Maria della Mercede ed e' partito in volo per Tunisi, dove arrivera' in mattinata alla guida di una delegazione che incontrera' membri del Governo transitorio e varie associazioni dei diritti umani in preparazione del Consiglio Generale del Partito che si terra' nella capitale tunisina dal 22 al 24 luglio prossimi. Alle ore 16 la delegazione (che comprende il Senatore Radicale Marco Perduca, il Segretario di Non c'e' Pace senza Giustizia Niccolo' Figa'-Talamanca, Matteo Angioli del Comitato di Radicali Italiani e l'avvocato Greta Barbone di NPSG) terra' una conferenza stampa all'Hotel Ramada.
