ROMA, 11 AGO – La necessita' di maggior rigore spinge ad inserire nella Costituzione il principio del pareggio di bilancio. Lo ha spiegato oggi in Parlamento il ministro dell'Economia Giulio Tremonti illustrando un ''documento di lavoro'' articolato in sedici punti.
Il responsabile di via XX Settembre ha anche aggiunto che, tra le proposte presentate in Parlamento, quella bipartisan che vede come primo firmatario Nicola Rossi puo' essere ''la base della discussione''. La fine del percorso sarebbe fissata al 2015, calcolato che l'intervallo in Parlamento tra una lettura e un'altra deve essere almeno di tre mesi.
Ecco che cosa prevedono i 16 punti indicati nel documento del Tesoro. Si fa riferimento all'articolo 81 ma si parla anche di un 81 bis, e c'e' un passaggio anche per gli articoli 117 e 119.
1) EUROPA. Dovrebbe essere esplicitato un riferimento all'Europa, ai Trattai europei e ai vincoli europei.
2) ENTI. Viene introdotto il principio generale di applicazione del pareggio a tutti gli enti.
3) BAD TIMES. Possibile avere nelle fasi avverse del ciclo economico un pareggio ciclico ma un disavanzo nominale. Obbligo di recupero nei 'good times'.
4) CONTROLLI. Le verifiche ex ante dovrebbero costituire un controllo di sostanza, non formale, sulla copertura finanziaria.
5) VIOLAZIONI. Esplicitare la nullita' costituzionale della legge ordinaria che viola i vincoli costituzionali.
6) EQUILIBRIO. La legge dello Stato disciplina le modalita' per tenere conto del ciclo ai fini della verifica dell' equilibrio tra entrate e spese.
7) COPERTURA. Ogni legge che comporti nuovi oneri deve indicare i mezzi per farvi fronte.
8) SANZIONI. Stabilire il principio per i criteri di ripartizione tra Stato e autonomie di eventuali esenzioni europee.
9) CAMERE. Approvano ogni anno i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal governo.
10) ESERCIZIO PROVVISORIO. Non puo' essere concesso se non per legge e per periodi non superiori a 4 mesi.
11) BILANCIO STATO. Occorrera' chiarire, ''se ce ne fosse bisogno'' (si chiosa nel documento), che il vincolo di pareggio si applica al bilancio dello Stato e non solo alle nuove leggi.
12) COORDINAMENTO. Il coordinamento della finanza pubblica e' competenza esclusiva dello Stato.
13) ENTI LOCALI. Condizionare la possibilita' di indebitamento delle autonomie a quanto previsto dal nuovo articolo 81.
14) PREVENZIONE. Reintroduzione dei controlli preventivi: ''per le Regioni gia' esiste l'impugnazione preventiva delle leggi presso la Corte costituzionale. Specificare per enti territoriali?'', si chiede nel documento.
15) COMPENSAZIONE. In caso di errore di previsione: entro due anni.
16) ENTRATA IN VIGORE. ''2015? Formule di transizione'', si legge alla fine della scheda.
