ROMA, 26 FEB – Il Governo e' impegnato a trovare un accordo sulla riforma del mercato del Lavoro anche se poi ha ''la responsabilita' di fare sintesi e superare le impasse''. Sul taglio delle tasse e' importante non fare annunci prima del tempo anche se la creazione di un 'tesoretto' con la riduzione dell'evasione favorirebbe senz'altro la crescita.
L'Ici sulla Chiesa e' una decisione ''saggia e ragionevole'' ma ''non bisogna penalizzare il non profit''. Corrado Passera si mette in scia alla collega Fornero sulla riforma del Welfare e al premier Mario Monti su tutti i fronti, sottolineando che il Professore ''ha fatto un miracolo'' ridando credibilita' al paese. Il ministro dello Sviluppo economico, spesso dipinto come superministro (''ma di super c'e' solo Monti'' si schermisce) parla a tutto campo in un'intervista a Maria Latella su Sky. Dice che l'esperienza dei suoi familiari piccoli imprenditori e' stata forse quella piu' utile, la sua appartenenza alla elite culturale e di reddito del paese non ha favorito piu' di tanto i suoi figli grandi, quelli che gia' lavorano, se lo sono guadagnato. Certo il non essere stati scelti dagli elettori e' una caratteristica che questo Governo ha, ricorda, ma poi glissa sui partiti: ''Non una parola, questo lavoro e' gia' difficile di per se' e sarebbe ancora piu' difficile se subentrano connotazioni partitiche''.
Poi sfiora soltanto il dibattito politico per entrare invece nell'analisi dei temi economici: ''Non so valutare se questa sentenza puo' avere un effetto sulla politica'', si limita a dire sul caso Mills: ''Certo, e questo non attiene alla specifica sentenza, e' che quando in generale si arriva ad una prescrizione e' un fallimento, una delusione sia per il sistema di giustizia che per l'imputato. E' una chiusura senza risultato''. Poi definisce ''saggia, ragionevole e determinata'' la decisione di tassare con l'Imu, la nuova veste della vecchia Ici, i beni con finalita' commerciale della Chiesa. Adesso, avverte pero', ''non si deve penalizzare il vero no-profit nel rendere operativa questa scelta''. Quindi sottolinea i vantaggi dell'apertura del mercato e delle liberalizzazioni: ''avere un'azienda totalmente dedicata al trasporto – dice riferendosi alla separazione tra Snam Rete Gas e la controllante Eni – puo' far si' che ci sia un abbassamento di prezzi. Il Gruppo Snam e' ben funzionante e se sara' ancora piu' dedicato a rendere piu' efficiente il mercato, si potra' ridurre la bolletta italiana''. Benefici potranno arrivare con la concorrenza nell'alta velocita', afferma, anche se e' importante anche guardare al ''trasporto pubblico locale dove l'apertura del mercato, prevista con le liberalizzazioni, e l'entrata di nuovi operatori'' potrebbe migliorare quel servizio che ''tocca tutti i cittadini ogni giorno''.
Infine un messaggio alle Pmi e ad una delle attivita' piu' strettamente legate al suo ministero: ''Vogliamo trovare soluzioni'' per risolvere il ritardo dei pagamenti nei confronti delle piccole e medie imprese. Vogliamo recepire nei tempi piu' brevi possibili la direttiva europea che forza i pagamenti veloci per ridurre questo accumulo che non e' piu' tollerabile''.
