Patrizia D’Addario dice di non aver guadagnato una lira dopo le sue rivelazioni sulle notti “piccanti” a Palazzo Grazioli: “La mia vita è cambiata del tutto, ma non ho guadagnato un soldo, nè dalle interviste che ho concesso, nè dalle fotografie che mi hanno fatto”. La escort barese, ospite su La7 del programma “In onda” ha infatti sottolineato: “Stasera sono qui e voi non mi avete pagato”. Quindi l’accusa nei confronti di chi l’ha accusata di aver speculato sulla vicenda: “Ci sono altre persone che si sono arricchite alle mie spalle, hanno fatto carriera parlando male di me, alcune sono anche a Palazzo Chigi”.
La D’Addario ha quindi rivelato che la seconda volta a Palazzo Grazioli se la sarebbe “risparmiata volentieri” e che non ha voluto lucrare sulle sue “performance” con il presidente Berlusconi: “Non sono stata io a fare le prime dichiarazioni, ma sono stata chiamata a farle da un magistrato, quindi ho dovuto dire la verità”.
Infine Patrizia D’Addario ha anticipato che a breve farà anche un film tratto dal suo libro “Gradisca, Presidente”. In questo modo la escort ha replicato al condirettore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, che le contestava lo scarso successo del libro. La D’Addario ha infine ribadito che a Palazzo Grazioli non è andata solo lei: “Quella sera Palazzo Grazioli era pieno di escort, c’erano venti ragazze”