La posizione di Bersani sulla Fiat ”non si capisce”, l’alleanza da Vendola al terzo polo ”รจ un miraggio” e, dal punto di vista del metodo, invece che parlare dei problemi degli italiani ”cerca la prova di forza interna, chiedendo un voto sulla relazione”. Sono queste le tre questioni ”due di merito e una di metodo” che l’ex ministro Paolo Gentiloni, in un’intervista al Corriere della Sera, imputa al segretario del Pd.
”Penso che Bersani non abbia detto la sola cosa semplice che dovesse dire – afferma Gentiloni, riferendosi alla questione Fiat – e cioรจ che pur con tutti i distinguo da fare sui termini dell’accordo, noi avremmo votato, compatti, per il sรฌ”. ”Avremmo voluto che il Pd fosse accanto alla grande maggioranza dei sindacati – aggiunge – che quell’accordo lo condividono”.
Poi c’รจ la questione delle alleanze. ”Riproporre l’idea di un’alleanza che vada da Vendola e Di Pietro fino al terzo polo – commenta l’ex ministro – รจ un semplice, tragico miraggio. Punto”. E sulla possibilitร di avere realmente Vendola come alleato, Gentiloni preferisce non rispondere. Infine, la questione di metodo.
”Bersani prima avverte che agli italiani dobbiamo parlare dei loro problemi e non dei nostri – conclude – poi cerca la prova di forza interna, chiedendo un voto sulla sua relazione. I titoli dei giornali, secondo Bersani, adesso su cosa saranno?” ma, alla fine, l’ex ministro assicura che non sta sondando le opinioni del Pd per una scissione interna.
