ROMA 28 MAG Dopo il comizio tenuto – ROMA, 28 MAG – Dopo il comizio tenuto a Macerata con
Massimo D'Alema per sostenere il candidato comune di centristi,
Pd e sinistra, Pier Ferdinando Casini sceglie Twitter per
ammettere che c'e' ''un grande avvicinamento'' tra le forze di
opposizione, certamente dovuta piu' ai demeriti di Berlusconi
che all'attrattiva del Pd. Un'apertura che non era mai stata
finora registrata dalle cronache e che fa sperare il segretario
Democratico Pier Luigi Bersani, che infatti ha commentato con
soddisfazione: ''siamo sulla strada giusta''.
Stamattina Casini ha scelto un mezzo informale, la propria
pagina su Twitter, per fare una sorta di riflessione ad alta
voce: ''Se c'e' un grande avvicinamento tra le forze
dell'opposizione, succede perche' abbiamo constatato una deriva
che non ci piace''. E' evidente il riferimento alle esternazioni
di Silvio Berlusconi al G8, un episodio che induce i centristi a
ritenere che il declino politico del premier sia irreversibile e
forse piu' accelerato del previsto. E sempre su Twitter Casini,
subito dopo il comizio di Macerata ha postato una altro
messaggio: ''Se il Governo verra' nuovamente bocciato dagli
elettori, da Lunedi' si volti pagina e si torni a parlare dei
problemi degli italiani''. Un tema, questo, caro proprio al
segretario del Pd.
Bersani, informato del 'twit' di Casini, ha commentato con i
collaboratori con soddisfazione: ''siamo sulla strada giusta''.
D'altra parte nei suoi colloqui con il leader dell'Udc ha sempre
fatto un ragionamento analogo: la fine del berlusconismo
lascera' al Paese un eredita' cosi' pesante che occorrera' un
alleanza larga non per ottenere il premio di maggioranza, ma
perche' la ricostruzione richiede uno sforzo ''costituente''.
Ma se e' vero che c'e' ''un grande avvicinamento'', e
altrettanto vero che non c'e' identita' di posizioni. E che
molti passi si dovranno fare per estendere a livello nazionale
il 'laboratorio Marche'.
Tant'e' che gia' nei prossimi giorni ci saranno un paio di
passaggi in cui Pd e Udc registreranno sicuramente linee
divergenti, vale a dire la legge sull'omofobia e i referendum su
acqua e su nucleare. Il primo e' un passaggio parlamentare il
secondo a livello sociale ed economico.
E poi se il Pd vuol mantenere l'attrattiva verso gli altri
partiti di opposizione deve mettere sul tavolo, sottolinea
Giorgio Merlo, due carte essenziali: ''una alternativa politica
credibile e solida''. E soprattutto ''una forte, visibile e
consapevole unita' del partito''. Da questo punto di vista e'
incoraggiante l' intervista di Walter Veltroni all'Unita' che
esclude l'idea di un congresso: ''si apre una fase politica
nuova – dice l'ex sindaco di Roma – e dobbiamo discutere insieme
con Bersani, che e' il segretario di tutti noi''.
Che l'eventuale sconfitta di Berlusconi possa aprire una fase
nuova e' consapevolezza di tanti, come dimostra il Conclave tra
i cattolici dei Tre Poli, organizzato lunedi' pomeriggio da
Paola Binetti, che mette in campo varie ipotesi, su come i
cattolici possono portare avanti i propri valori: ''Ciascuno nel
proprio partito? Piu' uniti all'interno del proprio
schieramento? Piu' uniti tra i diversi schieramenti? Decisamente
uniti in forme e modelli nuovi?''.
