ROMA, 11 SET – ''Chi ci crede gioca la partita, chi non ci crede si metta a bordo campo e faccia giocare chi ha voglia di vincere''.
Cosi' il segretario del Pdl, Angelino Alfano, dal palco di Atreju, sottolineando che ''altrimenti va a finire che ci scambiamo interviste sui giornali scagliandoci uno contro l'altro, facendo a gara a chi da' la martellata piu' forte''.
''Abbiamo tante cose di cui occuparci. La questione della premiership si porra' tra novembre-dicembre del 2012 e l'inizio del 2013, ce ne occuperemo quando verra' il momento''.
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, risponde cosi' a Giorgia Meloni che dal palco di Atreju gli chiede se sara' usato lo strumento delle primarie per la scelta di tutte le candidature, compresa quella a premier.
''Entro settembre, al tavolo delle regole – ha aggiunto Alfano – si stabilira' il principio che tutti i candidati, a sindaco, a presidente di Provincia o di Regione, dovranno avere l'indicazione popolare. Stiamo lavorando al capovolgimento della prospettiva dal 'calati dall'alto' al 'spinti dal basso'. Quanto alla 'investitura' ricevuta dal premier sempre alla festa dei giovani del Pdl, Alfano dice che e' stato ''un gesto di affetto, stima e generosita' di Berlusconi ma io prima devo fare bene il segretario, poi chi vivra' vedra'''.