BOLOGNA, 4 LUG – Il primo 'bagno di folla' per Angelino Alfano, fresco di nomina a segretario nazionale del Popolo della Liberta', e nessuna, ma proprio ''nessuna concorrenza a un partito che non c'e' piu''' e fa una festa ''nel cortile di una casa colonica di un amico''. Si alza il sipario sulla festa del Pdl, in programma dal 7 al 10 luglio a Mirabello, nel Ferrarese e gia' ribattezzata 'Il mio canto libero'.
Inizio del ''rilancio'' della compagine azzurra dopo la recente tornata elettorale e sorta di 'guanto di sfida' lanciato agli ex compagni di viaggio di Futuro e Liberta', nonostante le smentite del caso, proprio nella cittadina simbolo delle celebrazioni del centrodestra e che a settembre – dall'1 all'11 – ospitera' la Festa Tricolore di Fli. ''Non facciamo questa festa in concorrenza a chi non esiste'', e' l'esordio in conferenza stampa del coordinatore emiliano-romagnolo del Pdl, Filippo Berselli, affiancato dal senatore Giampaolo Bettamio e da Alberto Balboni, storico organizzatore della festa di Mirabello sin dai tempo dell'Msi. ''Mirabello e' un luogo simbolico ma non c'e nessuna concorrenza con chi non esiste: l'altra festa – ha ironizzato riferendosi a Fli – e' fatta da un partito che non c'e' piu' in un cortile di una casa colonica di un amico''.
La piazza centrale del paese ferrarese, prenotata da tempo dal Pdl, infatti sara' tutta per Angelino Alfano, neo segretario politico del partito – il cui intervento, venerdi, sara' il momento 'clou' della manifestazione – e per i vertici del Popolo della Liberta'. ''Abbiamo anticipato la Festa – ha osservato Balboni – perche' volevamo dare un segnale di rilancio con Alfano, segretario nazionale del partito eletto all'unanimita' e per acclamazione''. Quanto ai rivali di Fli, assicura, ''non siamo in polemica con nessuno. Cercavamo un luogo che fosse un simbolo. Personalmente – ha sottolineato ancora Balboni – non faccio altro che fare quello che faccio da 29 anni. Dal 1982 – ha chiosato – tranne l'anno scorso quando ci fu lo strappo di Fini''. La kermesse ferrarese del Pdl, prendera' il via nel tardo pomeriggio di giovedi' con un dibattito sul futuro della coalizione e i rapporti tra Pdl e Lega Nord, tra il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, l'ex ministro Sandro Bondi e il ministro per per l'Attuazione del programma di Governo, Gianfranco Rotondi. Venerdi', invece, l'intervento del neo-segretario, Angelino Alfano. Fino a domenica – quando la festa verra' chiusa da una serata dedicata alla canzoni di Lucio Battisti – spazio a spunti e riflessioni con i vertici del Pdl: dai ministri Gelmini, La Russa, Fitto, Meloni e Matteoli – in attesa di una conferma del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti – a esponenti di spicco del partito e a un nutrito drappello di ex parlamentari di Fli. Non previsto, al momento, un intervento, seppure telefonico, del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. .
