ROMA, 03 GIU – ''Il problema e' che alla botta che abbiamo preso abbiamo reagito dando una risposta organizzativa tutta rivolta al nostro interno.Una scelta che intanto mi piacerebbe fosse ratificata dalla nostra gente, magari con un congresso. Ma la questione vera e' un altra'': ''ci hanno voltato le spalle molti nostri elettori'', ''il nostro popolo chiede qualcosa di piu'. C'e' bisogno di dare una spinta all'economia''. E' l'analisi dei risultati delle amministrative e della conseguente nomina di Angelino Alfano a segretario politico del Pdl, del governatore della Lombardia Roberto Formigoni. In una intervista al Corriere della Sera, Formigoni ricorda al ministro dell'Economia Giulio Tremonti che ''la riforma fiscale e' una delle tre cose che la nostra gente ci chiede'', oltre al ''federalismo'' e ''la riforma del welfare orientato alla sussidiarieta'''. ''A Tremonti l'ho detto – aggiunge -: il problema e' che anche noi dobbiamo presentarci in Europa con la schiena dritta. e magari iniziare a dire che la modifica del patto di stabilita' non e' piu' un tabu'''. Formigoni spinge poi sulle primarie, ''necessarie subito e in tutte le regioni di Italia per scegliere i coordinatori del partito'' e per il dopo-Berlusconi. ''Lo scenario ideale sarebbe che il governo raddrizzasse la rotta e che nel 2013 Berlusconi potesse di nuovo candidarsi premier, forte dei risultati raggiunti. Se invece Silvio facesse un passo indietro, io non mi nascondo: sarei pronto''.
