Pdl, Prestigiacomo: Sì a primarie ma non su Berlusconi

ROMA – Via libera alle primarie, "non solo per la leadership ma anche per i candidati a sindaco e i segretari provinciali". E' quanto afferma Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente, in un'intervista al Corriere della Sera. Le primarie vanno bene per questi passaggi ma "farle ora sul nostro leader – aggiunge – sarebbe una farsa. Non credo che possa esistere un Pdl senza Berlusconi per ancora moltissimo tempo: sara' lui a decidere quando e se fare un passo indietro".

E se il presidente dovesse decidere di fare un passo indietro, spiega infatti il ministro a QN, "allora le primarie sarebbero utili, opportune e necessarie", essendo ormai entrate nella politica italiana ed essendosi prese "uno spazio di democrazia diretta che è importante".

"Dalle ultime elezioni – rileva Prestigiacomo – è emerso che le scelte calate dall'alto non pagano. E le primarie consentiranno di superare i meccanismi delle quote tra Forza Italia e An".

Il ministro si dice favorevole anche alla nomina di Angelino Alfano a segretario politico del partito e definisce il passaggio "una risposta importante, il simbolo di una nuova classe dirigente. Una generazione di quarantenni: la sua nomina e' uno spartiacque". E' una nomina, dice il ministro a QN, che "ha sparigliato tutto", il segnale di un cambiamento "fortissimo".

Occorre, però, migliorare l'immagine pubblica del Pdl. "Leggo di accordi tra la corrente di Scajola e di altri, tra Alfano e il gruppo di Alemanno – prosegue il ministro – . Bisogna fare il contrario, dare all'opinione pubblica l'immagine di una squadra coesa".

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Alessandro Avico