ROMA – Le primarie del Pdl ci saranno e sono state fissate per il 16 dicembre. Il partito, dopo riunioni e ore di trattative, si è ricomposto sulla linea tracciata dal segretario Alfano. Che infatti di persona annuncia la data delle primarie nazionali, a turno unico, per dicembre. Già mercoledì c’era stata una riunione a palazzo Grazioli con i big del partito e naturalmente Berlusconi, da sempre poco interessato al meccanismo delle primarie.
La conclusione, dopo la riunione di mercoledì, è che visti i tempi stretti non fosse possibile organizzare primarie “all’americana”. Ovvero diluite in più appuntamenti e con un congresso finale per eleggere il candidato premier del centrodestra.
Ecco cosa diceva Alfano in serata: “Alla luce del fatto nuovo rappresentato dalla possibilità delle elezioni anticipate e accorpate il calendario delle elezioni primarie, inizialmente deciso dall’ufficio di presidenza del partito (con voto sequenziale ispirato al modello americano), diviene impraticabile, come ho già pubblicamente osservato in questi ultimi giorni”. Fino a mercoledì si parlava di primarie il 16 dicembre o il 13 gennaio. Ora la decisione di fissarle il prima possibile, quindi prima di Natale.