CATANZARO – ''Trovo la nomina a segretario di Angelino Alfano assai stimolante. Anche se, sia chiaro, non può essere lui la panacea a tutti i mali del Pdl''. Così il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, in un'intervista a Panorama che la pubblica nel numero in edicola domani.
''Angelino – aggiunge Scopelliti – ha tutte le potenzialità per arrivarci. E' anche in grado di replicare in Italia il polo dei moderati vincenti in Calabria. Gioisco per la nomina di Alfano. Se davvero farà le scelte forti che tutti ci aspettiamo, se davvero rinnoverà il Pdl, sarà lui il leader futuro del centrodestra italiano''.
Scopelliti risponde anche ad una domanda sulla struttura del Pdl: ''anzitutto – dice – dobbiamo superare la struttura organizzativa che stabilisce a tavolino il 70% dei ruoli agli ex Forza Italia, il resto agli ex An. Dobbiamo essere una cosa sola. Dobbiamo costruire un partito capace di dettare l'agenda all'esecutivo. Capace di dialogare con le altre forze moderate. In Calabria lo abbiamo fatto con l'Udc e a Cosenza persino con l'Api di Francesco Rutelli''.
Poi le primarie: ''Niente primarie. Non ci servono. Trovo anzi dannosa l'idea di scimmiottare la sinistra. La verità è che dobbiamo smetterla di pensare che Berlusconi possa lavorare sempre per tutti. Ora bisogna lavorare tutti con Berlusconi''.
