CAGLIARI, 27 GIU – Strappo nel Pdl in Sardegna, gia' provato dalla pesante sconfitta alle amministrative che ha portato alle dimissioni il coordinatore regionale Mariano Delogu. La scossa arriva da Alghero: il coordinamento cittadino, compresi il sindaco Marco Tedde e gli assessori, hanno predisposto una lettera in cui si annuncia la volonta' di autosospendersi dal partito per reclamare maggiore attenzione al territorio.
Secondo alcune fonti la missiva sarebbe gia' stata inviata al leader del partito Silvio Berlusconi, al segretario in pectore Angelino Alfano e al reggente in Sardegna Settimo Nizzi, oltre che al governatore Ugo Cappellacci. Ma Nizzi non conferma. ''Al momento – dice all'Ansa – non ci risulta alcuna lettera. Questo pomeriggio mi sentiro' con il sindaco Tedde, che questa mattina era impegnato, per chiarire la vicenda''.
Le difficolta' pero' sono reali, come sottolinea il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Giancarlo Piras, pur ribadendo di voler restare all'interno del partito. ''Si tratta di una protesta interna al Pdl che non ha niente a che vedere con l'attualita' delle elezioni – spiega – Chiediamo a tutti i livelli, regionali e nazionali, di potere avere delle risposte precise rispetto ad una maggiore attenzione al nostro territorio, dove il centrodestra e' forte e governa da oltre 10 anni''.
La lettera rispecchia il grido d'allarme dei dirigenti algheresi. ''Il disagio e la sofferenza espressi dalla citta' di Alghero e dalla nostra comunita' e la mancanza di attenzione e sostegno da parte dei vertici del Pdl e del governo regionale – si legge – ci impongono di riflettere attentamente sul nostro futuro all'interno di un partito nel quale abbiamo creduto in modo dogmatico, ma nel quale oggi abbiamo difficolta' a riconoscerci. Per tali motivi allo stato noi componenti la Giunta comunale, il gruppo consiliare e il direttivo locale siamo dolorosamente costretti a sospenderci dal Pdl''.