ROMA – ''Voglio bene ai romani! E sto benissimo a Roma!''. A dirlo è il vice ministro delle Infrastrutture Roberto Castelli che, intervistato dalla capitolina Radio Ies sulle sue dichiarazioni di ieri sui pedaggi, smentisce di aver definito ''arretrati culturalmente'' i cittadini della Capitale e annuncia querela contro il Messaggero che ha titolato ''Castelli insulta i romani''.
''Offese ai romani? E' colpa di una agenzia che, non so se per errore o per malafede, ha riportato male le mie dichiarazioni. Già ieri ho smentito quella agenzia – ha detto il ministro – Lungi da me offendere romani di cui ho massima stima''.
''Io parlavo di cultura delle infrastrutture, il mio era un discorso per tecnici e confermo che c'è una cultura arretrata a livello tecnico. Il mio discorso era tecnico e per tecnici. Non ho mai parlato della gente, mi riferivo a tecnici e politici. Questa e' una minaccia e un tentativo di coartare la mia attività politica. Questo – ha aggiunto il ministro – ripeto, è un tentativo di minacciare della mia attività''.