ROMA, 22 GIU – ''Non vorrei passare per una Cassandra, ma come dice il vecchio detto a pensar male non si sbaglia mai. Le dichiarazioni del viceministro Castelli dimostrano che la vicenda dei pedaggi purtroppo non e' affatto chiusa come ha frettolosamente sentenziato il Pdl''. Lo afferma, in una nota, il deputato del Pd Enrico Gasbarra della commissione Trasporti della Camera. ''Martedi' il governo per superare la fiducia ha detto si' a tutto e al contrario di tutto sugli ordini del giorno, ben sapendo che – sottolinea – per fermare il progetto di tassare 1.300 chilometri di strade Anas va cancellata la legge approvata nel 2010 che ne prevede l'introduzione a Roma, cosi' come su altre 26 province d'Italia''.
''L'ordine del giorno, come e' noto, non ferma la legge, quindi dobbiamo vigilare – conclude Gasbarra – perche' magari in piena estate potremmo trovarci con i caselli elettronici sul Grande raccordo anulare e sulla Roma Fiumicino, per una nuova stangata sulla Capitale, con il silenzio di Alemanno e Polverini''.
