ROMA, 22 GIU – Michele Meta, capogruppo del Pd in commissione Trasporti della Camera, chiede le dimissioni del vice-ministro Roberto Castelli e auspica un intervento diretto del ministro Matteoli sulla vicenda dei pedaggi. Meta ieri ha presentato alla Camera un ordine del giorno, accolto dal governo, che esclude i pedaggi.
''Dopo aver preso le distanze dal collega di Governo Alberto Giorgetti che ieri aveva accolto il nostro ordine del giorno contro i pedaggi insieme a quello del Pdl – ha detto Meta – il viceministro Castelli torna alla carica ribadendo la volonta' di tassare i pendolari che non hanno alternative all'utilizzo dell'automobile e che utilizzano le arterie Anas come il Gra di Roma, la Salerno-Reggio e la Siena-Firenze. Si tratta di un atteggiamento offensivo nei confronti del Parlamento che ieri ha chiesto a gran voce al Governo di rinunciare all'ennesima tassa per i pendolari e di attuare la norma del Codice della Strada che prevede di destinare all'Anas il 50% delle multe per eccesso di velocita' ai fini della manutenzione delle strade''.
''All'esponente leghista, in evidente disaccordo con gli indirizzi dell'Esecutivo – aggiunge Meta – non resta che rassegnare le dimissioni e chiediamo al Ministro Matteoli, responsabile del dicastero ai Trasporti, di prendere posizione relativamente alla vicenda dei pedaggi dimostrando, come ha saputo fare, quell'equilibrio istituzionale a tutela degli interessi dei cittadini e delle richieste degli enti locali''.
