Pensione e in più 600euro di ausiliaria: il dono dello Stato ai generali

ROMA – Un “ausiliaria” da 600 euro: è l’extra destinato ai generali in pensione, secondo quanto scrive l’Espresso. L’ausiliaria viene data per l’eventualità in cui i vertici militari vengano richiamati all’azione.

Dal servizio attivo i generali passano ad una riserva per cui per cinque anni possono essere richiamati in difesa della patria. E grazie alle promozioni all’ultimo minuto il fronte dei beneficiari si sta allargando sempre di più, quello scatto in foto-finish che tramuta i colonnelli in “generali di cartone”.

Scrive l’Espresso che lo stanziamento sotto la voce “ausiliaria” nel bilancio della Difesa è passato dai 230 milioni di euro del 2008 ai 326 del 2011. Il prossimo anno si rischia il record: 356 milioni. Più stellette entrano in questa galassia del privilegio, più costa alla collettività. I dati Inpdap indicano che quest’anno tra Esercito, Marina ed Aeronautica ci andranno 35 ufficiali e 595 marescialli, rispetto ai 33 e 550 del 2011 mentre nel 2014 si arriverà a 38 e 650.

Se, per esempio, un colonnello diventato generale in ausiliaria si congeda con 40 anni di servizio effettivo e va in pensione con il sistema contributivo, e se il suo ultimo stipendio era di 3.120 euro, per cinque anni riceverà 595 euro di indennità.

Anche quando il generale approderà alla pensione vera e propria, manterrà a vita il 70 per cento di quell’indennità (cioè 416 euro).

 

 

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Maria Elena Perrero