MILANO, 12 NOV – Per il sindaco di Milano Giuliano Pisapia nell'agenda del nuovo governo che prendera' il posto di quello guidato da Silvio Berlusconi dovra' esserci una legge sul conflitto di interessi.
''Oggi e' necessaria una grande responsabilita' – ha scritto in un messaggio letto al termine del corteo 'Riprendiamoci il campo' organizzato a Milano dalla Cgil – che si deve tradurre nella capacita' di realizzare scelte non piu' procrastinabili, come la patrimoniale, la lotta rigorosa all'evasione fiscale, il taglio dei parlamentari e dei costi della politica. Bisogna anche introdurre una normativa sul conflitto di interessi e approvare una nuova legge elettorale in grado di restituire ai cittadini la possibilita' di scegliere i propri rappresentanti''.
Il messaggio di Pisapia, letto da un'attrice dal palco allestito in piazza Castello, e' stato il primo di una serie di appelli, ancorati ai valori della Costituzione italiana e della democrazia, che hanno dato il senso della manifestazione contro il governo per le strade del centro di Milano. Moderati dalla giornalista Rai Maxia Zandonai, si sono alternati tra gli altri sul palco il costituzionalista Vittorio Angiolini, il regista Moni Ovadia che ha letto il famoso discorso di Pericle sulla democrazia ateniese, il presidente dell'Anpi Antonio Pizzinato, intermezzati dalla musica dell'Orchestra popolare di via Padova. Ad ascoltarli diverse migliaia di persone che, per scelta, la Cgil si e' rifiutata di quantificare.
