ROMA, 14 GEN – ''Cosa sta succedendo oggi non lo so, ma credo sia uguale a quanto accadde a me nel 1996. Ai tempi Bossi lancio' la secessione, io non ero d'accordo e mi fu vietato di partecipare a comizi e feste della Lega. Io partecipai lo stesso agli incontri a cui fui invitata per tutta l'estate, ma a settembre fui cacciata. Io amo quel partito, Maroni fa bene, perche', anche se rigido, un partito deve dibattere all'interno. Spero oggi il clima sia diverso e che Maroni possa rimanere.''. E' il commento alle tensioni interne alla Lega di Irene Pivetti in diretta a Tgcom24.
''Che Bossi si e' indebolito – sostiene l'ex presidente della Camera – e' un fatto, la verita' e' che nella Lega ci sono sempre stati i duri e puri anche se la politica e' fatta di intelligenza e mediazione. Bossi pero' e' sempre stato capace di colpi di genio per mediare la situazione, colpi che oggi non ci sono piu'. Sui malumori della base, penso che sia il caso di ascoltare''. Sulle tensioni tra i due conclude: ''Lo scontro tra Bossi e Maroni non e' nuovo, ma risale al 1995 dopo che Maroni venne messo da parte. Tra i due c'e' un affetto vero, pero' nell'ultimo anno ci sono state svariate occasioni per prendere posizioni diverse''.
