ROMA, 3 MAG – ''Come sindaco non posso dire di non pagare le tasse, non posso dire che si devono evadere le tasse, pero' posso dire, dal momento che l'Imu e' stata voluta da questo Governo, che venga questo Governo, in ogni Comune, ad imporla ai cittadini. Io sono stato eletto democraticamente per fare il sindaco e amministrare con buonsenso il mio territorio, mica per fare l'esattore delle tasse''. Lo afferma in una nota il deputato della Lega Nord, Pierguido Vanalli, sindaco di Pontida, che invita tutti gli altri sindaci ''a non redigere il bilancio ed aspettare che sia il Governo a mandare il Commissario prefettizio per farlo''.
Perche' ''l'Imu se la venga a prendere Monti in persona, se vuole'', tuona Vanalli. ''L'Imu federalista – spiega – era un'altra cosa rispetto a questa introdotta da Monti, non era prevista sulla prima casa ed era un gettito che rimaneva ai Comuni. Era un tassello di quella grande riforma federalista del nostro Stato che e' stata bloccata dal governo Monti. Allora – afferma – mi sento in dovere di prendere questa decisione, ossia di non redigere, come giunta, il bilancio comunale, in quanto non voglio applicare una tassa del Governo, a favore del Governo, sui miei cittadini. Se lo vuole fare il Governo, venga attraverso il prefetto a Pontida: individuera' lui qual e' l'aliquota che ritiene giusta, la applichera' e ci trasmettera' il bilancio in consiglio. E' una procedura perfettamente legale e corretta – conclude – prevista dal Testo unico sugli enti locali, come ha confermato oggi il Governo rispondendo ad una nostra interpellanza''.