POPOLI (PESCARA), 22 GIU – Chiedono che siano invalidate le elezioni perche' la lista vincitrice avrebbe utilizzato l'immagine di un santo nel simbolo elettorale. Succede a Popoli (Pescara), dove la lista di centrodestra, 'Progetto comune', battuta alle recenti amministrative per un centinaio di voti ha presentato ricorso al Tar di Pescara per violazione della legge elettorale. Il ricorso si basa sul divieto di utilizzo nella competizione elettorale di contrassegni riproducenti immagini o soggetti di natura religiosa quale elemento per la possibile ricusazione di una lista elettorale.
Sul simbolo di 'Popoli democratica', lista che appoggiava il candidato sindaco dell'altro schieramento Concezio Galli, poi risultato eletto, c'e' la figura di San Giorgio a cavallo che uccide un drago, lo stesso raffigurato nella statua che campeggia sulla facciata della chiesa di San Francesco, principale luogo di culto del paese della Val Pescara.
Da qui il ricorso elettorale che il TAR di Pescara discutera' il 28 Luglio 2011, ricorso che oltre alla curiosita' della materia puo' costituire un precedente giurisprudenziale d'interesse nazionale. Due le richieste fatte ai giudici amministrativi: la prima richiesta prevede che la vittoria passi alla lista sconfitta e in seconda istanza la ripetizione delle elezioni amministrative.
