ROMA – Archiviare il fascicolo sul procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo, che era stato aperto per il famoso pranzo con l'allora ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il suo stretto collaboratore Marco Milanese, poco dopo indagato dalla procura di Roma.Lo ha chiesto al plenum del Csm all'unanimita' la Prima Commissione di Palazzo dei marescialli , che sul caso ha svolto un'ampia istruttoria,ascoltando anche lo stesso magistrato.
Non ci sono gli estremi per l'avvio di una procedura di trasferimento d'ufficio, ha ritenuto dunque la Commissione presieduta dal laico del Pdl Nicolo' Zanon: quel pranzo e' stato solo un incontro conviviale che non ha avuto conseguenze sul modo in cui Capaldo ha gestito le sue inchieste.
Quanto ai contrasti tra il magistrato e alcuni colleghi della procura, relativi all'incrocio tra inchieste giudiziarie, secondo i consiglieri di Palazzo dei marescialli, sono rimasti entro un limite fisiologico. Di qui dunque la richiesta di archiviare, che probabilmente sara' discussa dal plenum la prossima settimana.