ROMA, 15 LUG – ''Dopo la sentenza del Tar, la ricomposizione politica della giunta comunale di Roma e' tutta nella responsabilita' del sindaco. Le decisioni saranno prese da lui. Detto questo, sommessamente ricordo soltanto che i romani hanno votato Gianni Alemanno e Mauro Cutrufo, sindaco e vicesindaco, come ticket. Percio' chiedere le dimissioni di Cutrufo sarebbe un po' come chiedere le dimissioni di Alemanno''. Lo aff
erma il ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi.
Rotondi, a chi lo interpella sulle voci susseguitesi in questi giorni sulla intenzione del sindaco di sostituire Cutrufo per fare spazio a un assessore donna, risponde: ''Alemanno non ha mai proposto al partito la sostituzione di Cutrufo, e' una volonta' mai manifestata''. Poi smentisce che nel Pdl si siano create ''tensioni'', con la componente democristiana, di cui gli stessi Cutrufo e Rotondi sono esponenti.
