Quote Rosa: Tar del Lazio annulla giunta del Comune di Roma

ROMA, 15 LUG – Annullata dal Tar del Lazio la Giunta del Comune i Roma, per il mancato rispetto delle ‘quote rosa’. Lo hanno deciso i giudici della seconda sezione, presieduti da Luigi Tosti, i quali hanno accolto i ricorsi proposti dai Verdi di Bonelli, dalle consigliere comunali di Roma di Pd e Sel Monica Cirinna’ e Maria Gemma Azuni, ed dalle consigliere di Parita’ della provincia di Roma e della regione Lazio, Francesca Bagni e Alida Castelli. Per ben due volte la giunta Alemanno non ha rispettato il vincolo delle quote rosa: subito dopo le elezioni e il 2 marzo scorso. Nei giorni scorsi si erano rincorsi in Campidoglio i boatos su un imminente rimpasto di giunta per riequilibrare la presenza delle donne, rappresentate al momento da un solo assessore, proprio per evitare in extremis la sentenza del Tar arrivata oggi.

Il nome che circolava con più insistenza, tra gli uomini in Giunta suscettibili dio essere rimossi, c’era quello dell’assessore alla Casa, Alfredo Antoniozzi, ma non si escludeva neanche l’augelliano Enrico Cavallari. Improbabile appariva invece l’addio del vicesindaco Mauro Cutrufo, che in giunta rappresenta la componente democristiana. Quanto ai nomi delle donne che potrebbero subentrare, mentre la presidente dei giovani di Unindustria, Monica Lucarelli, smentisce di essere interessata, si continua a parlare dei possibili ingressi di Beatrice Lorenzin, ex azzurra che potrebbe rappresentare la componente Forza Italia nella sostituzione dell’altro ex azzurro Antoniozzi, ma anche quello di Lavinia Mennuni, che consentirebbe il ritorno nel governo cittadino dei rampelliani. Infine, c’è chi ipotizza l’arrivo di una esterna, come potrebbe essere Jole Cisnetto, il cui nome era stato fatto anche in occasione del precedente rimpasto di giunta.

Sono due le ordinanze del sindaco di Roma Capitale che il Tar del Lazio ha annullato. Si tratta del provvedimento di nomina della giunta, emesso nel gennaio scorso, e di tutti gli atti successivi e consequenziali, compresa l’ordinanza con la quale Gianni Alemanno il 2 marzo ha confermato la giunta fornendo una motivazione piu’ articolata rispetto al primo provvedimento.

La II sezione del Tar del Lazio ha emesso solo un dispositivo di sentenza; entro 45 giorni, il collegio pubblichera’ le motivazioni della decisione.

Con i due ricorsi proposti, i Verdi, le consigliere comunali Monica Cirinna’ e Maria Gemma Azuni e le consigliere di parita’ della Provincia di Roma e della Regione Lazio, Francesca Bagni e Alida Castelli, hanno contestato formalmente i provvedimenti di nomina delle due giunte Alemanno, ritenendo sia stato violato lo Statuto comunale per l’insufficiente presenza di donne nell’esecutivo.

Published by
Emiliano Condò