L’anagrafe patrimoniale dei deputati sta per diventare realtà. L’ufficio di Presidenza della Camera ha infatti deliberato la pubblicazione online, previa liberatoria, dei dati patrimoniali dei deputati che lo vorranno. Lo rende noto un comunicato diffuso dall’ufficio stampa dei Radicali. ”Più di un anno fa i deputati radicali erano riusciti a far approvare dalla Camera un ordine del giorno che impegna il Collegio dei questori a rendere fruibili sul sito internet della Camera tutte le informazioni relative all’attivita’ istituzionali e alla condizione economica e patrimoniale dei deputati”, ricorda la nota.
I Questori avevano però negato per non meglio precisati motivi di privacy la pubblicazione online. La radicale Rita Bernardini anziche’ arrendersi, insieme ai colleghi Giachetti e Della Vedova, aveva chiesto ai deputati di superare l’obiezione firmando una Liberatoria”. All’appello hanno risposto 72 deputati di tutti i gruppi che hanno subito visto schierato dalla loro parte il Presidente della Camera Gianfranco Fini.
”E’ una prima vittoria per riformare la politica e restituire agli italiani la possibilita’ di conoscere i propri rappresentanti per quello che fanno, dentro e fuori dal palazzo – hanno dichiarato Rita Bernardini, deputata radicale, e Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani – Battere la casta, superarla, si può, basta volerlo. Abbiamo iniziato rendendo pubblici dopo sessant’anni di segreti gli elenchi di consulenti e fornitori della Camera, denunciando i veri e propri malaffari, specie immobiliari, che si sono ripetuti per decenni, con la complicita’ di partiti di ogni colore. Gli stessi che hanno tradito il popolo italiano con la truffa dei rimborsi elettorali dopo che un referendum aveva cancellato il finanziamento pubblico dei partiti”.
