ROMA, 10 GIU – ''Sulla Rai bisognava scegliere, come la legge prevede, tra persone dotate di alta e riconosciuta professionalita' e competenza nel settore della comunicazione. Futuro e Liberta' e' nato per essere il partito del merito e della legalita' e non puo' nuovamente appiattirsi su qualsiasi proposta di Monti, anche quando contrasta con i principi fondamentali del nostro movimento''.
Lo dichiara il vice coordinatore di Fli, Fabio Granata, che aggiunge: ''Proporro' al gruppo parlamentare una mozione di censura al Governo e non partecipero' ad alcuna votazione, cosi come ho fatto per Agcom, fin quando di queste vicende e di altre, a iniziare dalla riforma del lavoro, non di discutera' nel gruppo parlamentare e nel partito''.
''Non abbiamo distrutto il centrodestra italiano e fatto cadere un Governo eletto comunque dai cittadini per iscriverci al partito di Monti o delle banche'', conclude Granata.