Referendum: acquedotto pugliese da Spa diventa ente pubblico

BARI, 14 GIU – Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato in serata a maggioranza (con 37 voti a favore, quelli del centrosinistra e di Mep, e 24 contrari, quelli del centrodestra e dell'Udc) il disegno di legge 'Governo e gestione del Servizio idrico integrato – Costituzione dell'Azienda pubblica regionale 'Acquedotto pugliese (Aqp)'. Prevede la trasformazione dell'Aqp da societa' per azioni (la maggioranza e' della Regione Puglia per l'87% circa e della Basilicata per circa il 13%) a ente pubblico.

''A distanza di poco piu' di un anno da quando la formulammo la nostra proposta e' diventata legge: festeggiamo – ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola – l'esito dei referendum e questa approvazione. L'acqua pubblica e' una battaglia planetaria. Per arrivare alla ripubblicizzazione si doveva prima risanare l'azienda. Vogliamo dimostrare la falsita' dell'equazione spreco-pubblico ed efficienza-privato''.

''Intervenendo sui modelli di gestione – ha aggiunto Vendola – vorremmo anche intervenire sulla cultura diffusa e sugli stili comportamentali; ragionare e confrontarci sul principio che chi spreca l'acqua deve pagare''.

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Emiliano Condò