ROMA – Inutile il quesito sul nucleare, meno quello sull'acqua pubblica. E' questo il parere del leghista Angelo Alessandri, presidente della commissione Ambiente della Camera, intervistato stamane da Radio Citta' Futura.
''Ormai il nucleare in Italia non c'e' piu'. All'indomani di Fukushima – spiega Alessandri – avevamo detto tutti che bisognava togliere il programma nucleare, l'abbiamo tolto e, onestamente, andare a votare domenica una postilla sul piano energetico mi sembra inutile. Diverso il discorso per i referendum sull'acqua: sto pensando se andare a votare per il primo quesito – spiega l'esponente del Carroccio – che condivido nei principi, visto che fui uno dei primi a spingere per l'acqua pubblica, anche se – precisa – sul tema e' stata fatta molta propaganda: ricordo che l'acqua e' gia' pubblica e non sara' toccata e che la norma che si vuole abrogare riguarda anche altri servizi, non solo quelli idrici''.
''Quanto all'incontro previsto per oggi tra Berlusconi e Bossi, credo che parleranno soprattutto di come dare la sterzata al livello di governo – afferma Alessandri – ma sicuramente anche dell'atteggiamento in vista di domenica prossima''.
