ROMA, 9 GIU – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani andra' a votare per i referendum alle 10 di mattina e invita tutti a fare lo stesso, in un'intervista a L'Unita', poiche' il dato sull'affluenza alle urne alle 13 potrebbe essere rilevante e poi ''dobbiamo dare un segno immediato di fiducia nella partecipazione'', aggiunge Bersani.
''L'obiettivo puo' essere raggiunto innanzitutto per il merito dei quesiti – prosegue il segretario – . Si toccano temi su cui c'e' una straordinaria sensibilita'''. A partire dal nucleare, ''un imbroglio smascherato dalla Cassazione'', precisa.
''Nella sentenza c'e' scritto che la pezza che hanno cercato di mettere per evitare il referendum – prosegue Bersani – in realta' amplia le prospettive e i modi di ricorso alle fonti nucleari. Una conferma di quella norma lascerebbe al governo le mani libere, senza limite di numero di centrali e di criteri per l'individuazione dei siti''.
Il quesito sul legittimo impedimento, invece, da' alle persone ''la possibilita' di affermare che le legge e' uguale per tutti''. Quanto ai test sull'acqua, replicando alle critiche Bersani afferma che ''la norma Ronchi obbliga a privatizzare. Costringe a vendere, quindi a svendere perche' quando si e' costretti il prezzo lo fa chi compra''.
Il referendum potrebbe avere un valore politico, secondo il segretario del Pd, anche se ''ce n'e' gia' d'avanzo perche' questo governo vada a casa. Certamente se c'e' una grande partecipazione verra' confermata un'esigenza di cambiamento''.
