ROMA -''Io non andrò a votare al referendum perché si tratta di quattro imbrogli''. Lo afferma il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, in un'intervista al Messaggero.
Secondo Brunetta, ''non è affatto vero che si vuole privatizzare l'acqua – afferma – Gridare che verranno chiusi i rubinetti è una truffa colossale''. ''La verita' e' che la liberalizzazione dei servizi pubblici è stata tentata da tutti ma soltanto il governo Berlusconi ci è riuscito''.
Anche sul quesito relativo al nucleare, Brunetta critica la sinistra: ''Bersani si e' sempre dichiarato favorevole al nucleare. Ora lui e tutta la sinistra, per opportunismo – aggiunge il ministro – si ritrovano in una posizione becera, antistorica e banale. Meglio Di Pietro. Almeno, pur sbagliando, è più genuino di Bersani, Casini e Fini''.
Quanto ai quesiti sull'acqua, per Brunetta, in particolare il secondo, riproduce l'identica formulazione di una legge del 1994 del governo Ciampi e attuata nel '96 con decreto dell'allora ministro Di Pietro – sottolinea – Questa e' un'aggravante anche comica. Opportunisti allo sbaraglio. Mi fanno tenerezza. Grazie alle loro posizioni lontane dalla realta' e dal futuro governeremo per altri venti anni''.
