Referendum. Cohn Bendit: Seconda stoccati a Berlusconi

BRUXELLES – ''Seconda stoccata a Berlusconi'': e' con questo titolo che il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo ha pubblicato una nota di commento sui risultati dei referendum italiani su acqua e nucleare.

''Cio' che sembrava solo una possibilita' e' diventato realta''' hanno scritto i Verdi, il cui leader, il franco-tedesco Daniel Cohn Bendit, la scorsa settimana dalla plenaria di Strasburgo aveva lanciato un appello a votare ''per dire due no: al nucleare e a Berlusconi''.

''Ci congratuliamo con gli italiani – ha detto oggi Cohn-Bendit – per aver detto no all'energia nucleare. Dopo la catastrofe di Fukushima la Germania, la Svizzera ed ora gli italiani rifiutano politicamente il nucleare. Questo e' un buon segnale per l'Europa. I paesi che non lo utilizzano o che hanno deciso di uscirne ora sono la maggioranza. E' venuto il momento di rimettere in questione anche il nucleare francese''.

Il capogruppo dei Verdi al Parlamento europeo e' entrato anche nel merito del quesito sul legittimo impedimento. ''Una stragrande maggioranza ha votato per l'abrogazione della legge sul 'legittimo impedimento – ha commentato Cohn Bendit -. Berlusconi ora, come ogni cittadino italiano, dovra' sottoporsi alla normale procedura giudiziaria''.

''E' una seconda buona notizia – ha concluso il politico franco-tedesco – L'Italia ha detto no al nucleare e a Berlusconi. E' perfetto''.

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Emiliano Condò