Referendum, Cohn Bendit: "Votate: un sì è un no a Berlusconi"

STRASBURGO, 8 GIU – ''Vi preghiamo, andate a votare. E' molto importante non solo per voi italiani ma anche per tutta l'Europa'', perche' ''il nucleare e' pericoloso e costa molto di piu''' delle energie rinnovabili. L'appello al voto lo ha lanciato Daniel Cohn Bendit, leader storico del '68 e presidente dei deputati Verdi al Parlamento europeo. Che ha convocato appositamente una conferenza stampa, tenuta in italiano, per spingere la partecipazione ed il raggiungimento del quorum nel referendum sul nucleare di domenica e lunedi' prossimi. Lanciando uno slogan: ''Con un solo 'si' dite due 'no'. al nucleare e a Berlusconi''.

''E' il primo referendum dopo Fukushima – ha detto il franco-tedesco Cohn-Bendit – Se andate a votare 'si' significa che i popoli europei sono pronti ad uscire dal nucleare''.

Al suo fianco Rebecca Harms, copresidente tedesca del gruppo Verde che ha ammonito contro il rischio sismico: ''Ricordatevi L'Aquila''. La Harmas ha poi sottolineato che ''si e' aperto un dibattito anche in Francia'', dove l'atomo fornisce copre il 73% del fabbisogno energetico grazie a 58 dei 143 reattori nucleari presenti nella Ue. E se anche il governo francese esclude di voler seguire l'esempio tedesco di uscita dal nucleare annunciato da Angela Merkel, ''secondo l'ultimo sondaggio, il 62% dei francesi e' contrario''. ''La maggioranza dei popoli sono contrari – ha osservato Cohn Bendit – e entro un anno ci sono le elezioni sia in Germania che in Francia, in Italia sono tra due anni. Chi e' al governo deve tenerne conto''.

Anche per considerazioni economiche, secondo il leader dei Verdi: ''Nessun paese ha i soldi per entrare nel nucleare. Certamente non l'Italia, visto che costruire una sola centrale costa 7 miliardi. Un costo che non tiene conto del rischio sismico, che fa salire molto i costi''.

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Maria Elena Perrero