ROMA – ''De-dipietrizzare e de-berlusconizzare i referendum''. E' quanto si propone di fare il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, intervistato dal Corriere della Sera sui prossimi referendum, perche' i referendum ''non trattano di problemi politici ma esistenziali'', precisa Di Pietro.
''Io ho promosso questi referendum come una lotta di Davide contro Golia – aggiunge – e saranno la vittoria di chi ci mette la faccia''.
Se dovessero vincere i si', Di Pietro dice che si impegnera' a ''non usare la vittoria come una clava nei confronti del governo. I temi politici su cui combattere sono altri''. E poi descrive l'avvio di un'Idv 2.
''L'Italia dei valori e' nato come un movimento di protesta contro il modello berlusconiano – sottolinea – ma quel modello si e' rivelato un'illusione. Cosi', parte l'Idv 2 per ricostruire l'alternativa riformista. Lascio a Grillo la protesta''.
L'alternativa di Di Pietro si posiziona lungo l'asse, ''promosso alle amministrative'' Pd-Idv-Sel.
''Riunirei subito queste forze – afferma Di Pietro – per scrivere 10 pagine di programma con le cose su cui siamo d'accordo''. E la scelta del leader sarebbe da affidare alle primarie o al Pd ''che e' il partito piu' grande''.