BERGAMO – Alle urne il 29 maggio per votare i quattro referendum, nel giorno dei ballottaggi delle amministrative. Parte da Bergamo la campagna dell’Italia dei Valori, per chiedere al Governo di istituire un election day che consenta agli italiani di esprimersi, oltre che per il rinnovo di sindaci e presidenti delle Province, anche per i referendum contro il legittimo impedimento, il ritorno al nucleare e la privatizzazione dell’acqua. La data dei referendum, che dovranno essere votati entro i primi sei mesi di quest’anno, sarà verosimilmente comunicata dal ministero dell’Interno entro il 12 marzo.
‘Siamo preoccupati perché il ministro Maroni ha già fatto capire di voler posticiparli a giugno – spiega Sergio Piffari, coordinatore regionale dell’Idv – Ciò comporterebbe uno spreco di 350 milioni di euro di soldi pubblici, oltre che il rischio di mancare il quorum”.
Da qui la richiesta di un election day, anche per contenere le spese: ”L’obiettivo del Governo – dicono dall’Italia dei Valori – è spingere i cittadini a non andare a votare. I referendum, in particolare quello sul legittimo impedimento, sono l’unica via per mandare a casa Berlusconi e il suo modo di fare politica. Questo lui lo sa e perciò cercherà di ostacolarli”.
