ROMA, 13 GIU – ''Attiveremo tutte le procedure legali e amministrative per invalidare il referendum sul nucleare che e' ragionevolmente nullo per avere posto agli elettori residenti all'estero un quesito diverso''. Ad annunciarlo, in una nota, il presidente di Fare Ambiente, Vincenzo Pepe.
''Ci attiveremo – continua Pepe – per, quanto possibile, nelle corti internazionali contro le denunciate violazioni di diritti. Parallelamente ci prodigheremo in una azione di sensibilizzazione dei cittadini e dei giovani attorno alle reali problematiche ambientali e lavoreremo affinche' la ricerca sul nucleare non cessi come avvenne dopo il referendum del 1987'', cosa che sarebbe ''gravissima per il futuro del nostro Paese''.
Il presidente di Fare Ambiente rileva al contempo che ''il raggiungimento del quorum rappresenta sicuramente un risultato importante e dimostra la sensibilita' democratica degli italiani, riportando questo istituto all'importante ruolo di portavoce degli umori della maggioranza dei cittadini''.