ROMA, 08 GIU – "Non andare a votare, in questo caso, è una modalità legittima, forse l'unica, per far prevalere un risultato piuttosto che un altro". E' quanto afferma e quanto farà il ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, in un'intervista al Messaggero.
Al ministro sta particolarmente a cuore il quesito sulla gestione dell'acqua, per il quale parla di "politicizzazione".
"Abbiamo messo regole che consentono una corretta concorrenza in settori fondamentali per la vita dei cittadini – afferma Fitto – . Ma tutto ciò, le questioni di merito, vengono, purtroppo, oscurate, in questa campagna referendaria, da una montagna di falsità propagandistiche. Si procede per slogan e non si entra mai nel merito delle cose".
Quanto al nucleare, pur rispettando le sentenza della magistratura, il ministro commenta la riammissione del referendum da parte della Cassazione affermando che è "quantomeno discutibile".
Comunque vadano i referendum, infine, Fitto si dice tranquillo, "non accadrà nulla di quello che immaginano i nostri avversari".