L'AQUILA, 13 GIU – ''Non sono andato a votare perche' c'e' stata una forte strumentalizzazione da un punto di vista politico di questo referendum''. Lo ha detto il presidente del centrodestra della Regione Abruzzo e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, intervenendo sui referendum a margine di una cerimonia, all'Aquila, di riconsegna di una palazzina Ater ristrutturata dopo i danni del 6 aprile 2009.
''Ritengo che il referendum – ha continuato – sia stato frutto di mistificazioni e le questioni siano state trattate con superficialita'. Non sono favorevole al nucleare, pero' nel momento in cui decidiamo di farne a meno dobbiamo accettare la conseguenza inevitabile che tutto ci costera' di piu' in termini di bollette energetiche e quindi le nostre imprese saranno meno competitive di quelle francesi''.
Sulla gestione privata delle risorse idriche, Chiodi ha sottolineato che ''lo stesso Bersani in un suo libro ha parlato della necessita' della gestione concorrenziale tra pubblico e privato per quanto riguarda le risorse idriche''. ''A me non piace avallare questi comportamenti di cambio d'opinione a seconda se si sta all'opposizione o in maggioranza – ha concluso -. Se fossimo in un Paese anglosassone questi comportamenti farebbero perdere di credibilita'''.