ROMA, 10 GIU – Quattro referendum, due sulla cosiddetta privatizzazione dell'acqua, uno sul ritorno all'energia nucleare, l'altro sul legittimo impedimento. Questi i quattro quesiti su cui voteranno gli italiani domenica e lunedi' prossimo:
– QUESITO UNO: ACQUA – scheda di colore rosso. Gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Si chiede l'abrogazione dell'art. 23 bis (dodici commi) della Legge n. 133/2008. Il decreto, come spiegano i promotori del referendum, stabilisce come modalita' ordinarie di gestione del servizio idrico l'affidamento a soggetti privati attraverso gara o l'affidamento a societa' a capitale misto pubblico-privato, all'interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%. La norma prevede che entro il 2011 le societa' di gestione a totale capitale pubblico cessino o si trasformino in societa' a capitale misto. Inoltre disciplina le societa' miste collocate in Borsa, le quali, per poter mantenere l'affidamento del servizio, dovranno diminuire la quota di capitale pubblico al 40% entro giugno 2013 e al 30% entro il dicembre 2015.
– QUESITO DUE: ACQUA – scheda di colore giallo. Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato. Si propone ''l'abrogazione dell'art.154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (c.d. Codice dell'Ambiente), limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa per il servizio idrico sia determinata tenendo conto dell' ''adeguatezza della remunerazione del capitale investito''. Si chiede, insomma, di cancellare la norma che prevede la sicurezza dei guadagni da parte delle societa' private alle quali sono stati affidati i servizi idrici, quindi la possibilita' di aumentare le tariffe. Il gestore privato con la legge in vigore puo' caricare sulla bolletta fino al 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a un miglioramento qualitativo del servizio.
– QUESITO TRE: NUCLEARE – scheda di colore grigio. Il quesito per come e' stato riformulato dalla Corte di Cassazione recita cosi': ''Volete che siano abrogati 1 e 8 dell'articolo 5 del dl 31/03/2011 n.34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n. 75?''. Il titolo e' il seguente: ''Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare''. Chi vota si', cancellando le leggi in materia (argomento di referendum), impedisce che possano essere costruite nuove centrali nucleari in Italia. Chi vota no, decide di mantenere l'attuale legge.
– QUESITO QUATTRO: LEGITTIMO IMPEDIMENTO – Scheda di colore verde. Ecco il quesito: ''Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonche' l'articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante 'Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza'?''. La norma introduce la possibilita' per chi e' impegnato in attivita' di governo di non comparire nelle aule di giustizia.
