ROMA, 1 GIU – ''Qualunque sia l'esito del voto, quella di oggi e' gia' una vittoria. Una vittoria della democrazia e della partecipazione, contro i trucchi e gli inganni con cui il premier, terrorizzato dal quesito sul legittimo impedimento, ha tentato fino all'ultimo di far saltare l'appuntamento referendario''. Cosi' ''Il futurista'' (www.ilfuturista.it), webmagazine e settimanale di area ''finiana'' commenta la decisione della Consulta sui referendum del 12 e 13 giugno.
''In virtu' del quadro politico attuale le domande referendarie – si legge ancora nell'articolo – saranno, ancora una volta, un giudizio su Silvio Berlusconi e sul berlusconismo. Per sua stessa responsabilita', sia chiaro: il Cavaliere ha sempre virato ogni appuntamento elettorale sui toni della 'scelta di campo', del 'referendum sulla sua persona'. Per qualche tempo ha funzionato, ora l'incantesimo gli si ritorce contro. Per questo voteremo quattro si'. Oltre che per ragioni di merito, per ragioni di opportunita' politica. Votiamo si' per dire no a Berlusconi. E a chi ci accusera' di scivolare nell'antiberlusconismo estremista e di non avere a cuore la 'politica', rispondiamo che in questo momento mandare a casa il Caimano – conclude 'il futurista' – e' l'unico vero programma politico che conti qualcosa''.