ROMA – Il quesito referendario sul nucleare, così come riformulato dalla Cassazione a seguito delle nuove norme introdotte dal dl omnibus, e' ''connotato da una matrice razionalmente unitaria e possiede i necessari requisiti di chiarezza, omogeneità ed univocita''.
Con questi motivi la Corte Costituzionale, con la sentenza n.174 appena depositata in cancelleria, ha dichiarato ammissibile il referendum sull'atomo.
Il quesito, infatti, secondo la Consulta ''mira a realizzare un effetto di mera ablazione della nuova disciplina, in vista del chiaro ed univoco risultato normativo di non consentire l'inclusione dell'energia nucleare fra le forme di produzione energetica''.
