ROMA – ''Oggi e' un buon giorno per l'Italia. Si chiude l'era del nucleare e si apre la nuova stagione delle rinnovabili e dei beni comuni''. Cosi' il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, accoglie i risultati del referendum.
''L'Italia – aggiunge Cogliati Dezza in una nota – reagisce e partecipa, e senza possibilita' di equivoci dice 'no' al nucleare e all'obbligo di privatizzare l'acqua. A 25 anni di distanza dalla prima consultazione sull'atomo – prosegue – i cittadini hanno ribadito la loro contrarieta' ad un modello energetico pericoloso, costoso e obsoleto''.
Dopo aver ''perso due anni dietro ad una infatuazione del tutto anacronistica del governo verso un tecnologia vecchia e pericolosa – conclude il presidente di Legambiente – chiediamo alla maggioranza di non fare altri danni e di legittimare il risultato elettorale dando il giusto spazio e gli strumenti adeguati allo sviluppo delle tecnologie moderne, sicure e pulite''.