ROMA – ''Salviamo l'acqua. Scendiamo in piazza come i monaci in Myanmar contro il regime che opprime il popolo''. E' l'appello lanciato da padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, intervistato da La Stampa sui prossimi referendum. Al missionario stanno particolarmente a cuore i quesiti sull'acqua e annuncia che il 9 giugno ci sara' una manifestazione in cui sono chiamati in piazza i cattolici.
''Come cristiani non possiamo accettare la legge Ronchi – afferma padre Zanotelli – votata dal nostro Parlamento il 19 novembre 2009 che dichiara l'acqua come bene di rilevanza economica'' e aggiunge che ''e' da cretini consegnare l'acqua ai privati''.
L'acqua e' ''la sorella e la madre'' e ''considerare l'acqua alla stregua di una merce e' una bestemmia''.
Il missionario lamenta che molti sacerdoti ''non hanno capito il problema''.
''Hanno reso la gente imbecille – conclude – e non si spiega quali affari si nascondono dietro. Sono enormi, l'oro blu ha sostituito l'oro nero, il petrolio''.
