ROMA – ''Il clamoroso successo dei referendum impone un cambiamento drastico delle politiche del Governo. Dal no al nucleare deve partire una spinta alle ''3 R'', risparmio energetico, ricerca, rinnovabili. Dal no alla privatizzazione dell'acqua una serie e attenta riforma delle politiche di gestione della risorsa idrica e in quest'ottica l'agenzia proposta dal Governo nel decreto sviluppo e' solo un pannicello caldo. Va ritirata e profondamente modificata'': lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd commentando i risultati dei referendum.
