'BARI, 13 GIU – ''Per me si tratta non solo di una vittoria politica di questa campagna referendaria ma anche della vittoria di una vita su questioni che ci hanno visto largamente minoranza per decenni e decenni''. Lo ha detto oggi a Bari il leader di Sinistra, Ecologia e Liberta', Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, commentando l'esito dei referendum.
''La battaglia contro l'energia nucleare – ha spiegato Vendola – ha dovuto attraversare intere epoche dominate dalla spocchia, dalla prosopopea e anche dall'acredine di chi difendeva la scelta nuclearista senza mai consentire un'interlocuzione a coloro che avessero proposto dubbi sulla sicurezza delle centrali e lo smaltimento delle scorie''. La battaglia per l'acqua pubblica – ha aggiunto Vendola – e' stata anticipata dalla Puglia che ha il piu' grande acquedotto di Europa; vorrei ricordare che nel 2005 nel momento della mia prima vittoria dedicai quel risultato cosi sorprendente alla difesa dell'acqua pubblica, della ripubblicizzazione di Acquedotto pugliese (Aqp)''.
''La vittoria contro il legittimo impedimento e' invece – ha detto ancora Vendola – il tentativo di recuperare un'idea della giustizia che sia bene comune e non spazio di appropriazione indebita da parte di caste e lobbies. Credo che l'Italia possa ritrovare ossigeno e coraggio per andare verso giorni migliori''.