ROMA, 29 SET – ''E' accaduto un miracolo, perche' nessuno riteneva credibile che avremmo raggiunto l'obiettivo delle 500mila firme e invece sono gia' pronte in 199 scatoloni per essere consegnate''.
Alla vigilia del deposito in Cassazione delle sottoscrizioni necessarie per il referendum abrogativo della legge elettorale, il presidente del comitato promotore, il professore Andrea Morrone, fa un primo bilancio.
''Questo referendum non l'hanno fatto le adesioni politiche che si sono andate sommando – afferma Morrone, con riferimento al sostegno ricevuto da diversi partiti – ma lo hanno fatto le persone che sono venute a cercarci per firmare. E questo nonostante il silenzio dell'informazione e l'atteggiamento di alcune persone che hanno fatto di tutto per impedire al referendum di andare in porto''.
''E' impressionante che ancora oggi ci chiamino persone da tutta Italia per chiedere di poter firmare – aggiunge – Il carattere collettivo di questa impresa e' significativo di fronte a un Paese che da' segnali di forti divisioni''. ''Il lavoro che ci aspetta dal primo ottobre – conclude Morrone – e' la costruzione del percorso necessario per fare in modo che il controllo davanti alla Cassazione prima e alla Corte costituzionale poi, sia superato. Noi abbiamo i nostri buoni argomenti''.
