PALERMO, 13 SET – ''Non c'e' una mia ricandidatura alla Regione siciliana. Credo che questi cinque anni abbiamo rappresentato un percorso importante della mia vita''. Cosi' il governatore della Sicilia e leader del Mpa, Raffaele Lombardo, ha risposto ai giornalisti alla domanda se si ricandidera' alla presidenza della Regione alla scadenda del suo primo mandato.
Se le valutazioni che il Pd e i partiti del Terzo polo faranno con i rispettivi organismi politici convergeranno rispetto ai contenuti al centro del vertice di maggioranza di ieri notte a Palazzo d'Orleans, l'alleanza sara' sancita con ''un patto politico ed elettorale''. Lo ha detto il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, conversando con i giornalisti a Palazzo d'Orleans.
Il governatore giudica ''molto positivo'' il confronto di ieri sera incentrato sui temi posti dal Pd agli alleati: alleanza elettorale, voto anticipato e primarie per la scelta dei candidati. ''Si sono confrontate posizioni anche distinte – ammette Lombardo – ma questa alleanza c'e' e il primo banco di prova saranno le amministrative, a cominciare dal comune di Palermo. Ovviamente, l'alleanza tra moderati, autonomisti e progressisti aperta ad altre forze se lo vorranno si allarghera' anche alle prossime regionali''.
Lombardo sottolinea la disponibilita' dimostrata dal Terzo polo a confrontarsi col Pd anche su voto anticipato e primarie. ''Le primarie non sono nel Dna del Terzo polo – afferma – comunque non c'e' alcuna preclusione verso questo strumento''.
E sull'ipotesi di elezioni anticipate aggiunge: ''Se i sondaggi dovessero registrare che questa nostra alleanza ha il 60% dei consensi, come io credo che abbia, e se i partiti della maggioranza ritenessero opportuno andare subito al voto, io sarei il primo a schierarmi a favore di questa soluzione: anche se penso che sia meglio avere un governo regionale in carica nel caso in cui si dovesse andare al voto per le politiche''.