FIRENZE, 12 OTT – ''Bersani e' il leader del Pd? Lo diranno le primarie''. Lo ha detto, si spiega in una nota, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, ospite di '24 Mattino' su Radio 24, in merito alla leadership del centrosinistra per le elezioni.
''Il Pd – ha proseguito Renzi – deve fare un giochino particolare che si chiama primarie. Deve consentire a dirigenti, militanti, simpatizzanti di scegliere un candidato con idee e il Pd sara' pronto alle elezioni nella misura in cui fara' queste benedette primarie. Primarie che devono essere aperte: si dovrà poter votare Bersani o Vendola o una ragazza di 30 anni''.
''Uno della nuova generazione alle primarie ci deve essere per forza per le cose che diremo alla Leopolda'', ha aggiunto riferendosi alla convention dei 'rottamatori' in programma a Firenze dal 28 al 30 ottobre; e tra i vari punti Renzi ha ricordato ''la privatizzazione della Rai, la riorganizzazione del lavoro secondo il modello della flex-security di Ichino, la riforma delle pensioni (senno' noi giovani le pensioni le vediamo col binocolo), il dimezzamento dei parlamentari, l'abolizione delle Province. Questo e' il menu. Chi sara' lo chef, cioe' il candidato? Lo vedremo. Io ho sempre detto che ho un impegno con Firenze da assolvere, ma sara' una scelta condivisa coi ragazzi della Leopolda''.
Per Renzi poi ''ci vorrebbe un 'big bang' non per il Pd, ma per la politica italiana''. Infine una battuta: ''Meglio lo scudetto alla Fiorentina o andare al Governo? Rispondo da paraculo – ha detto -: spero di andare al Governo insieme allo scudetto della Fiorentina, ma mi rendo conto di essere stato con questa risposta il piu' triste politichese della storia''.