FIRENZE, 10 APR – ''La famiglia Bossi'' si e' dimessa, e ''questo era il minimo'', mentre l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi '' ad esempio, no''. A fare questo paragone e' il sindaco-rottamatore Matteo Renzi nella Enews, la sua newsletter settimanale.
Per Renzi ''c'e' qualcosa di profondamente immorale in cio' che stiamo vivendo: e' lo scarto tremendo tra il Paese e i partiti''. ''Mi si dira' – scrive il sindaco di Firenze -: ma la famiglia Bossi si e' dimessa (vero, era il minimo, ma almeno loro lo hanno fatto. Lusi, ad esempio, no). Gia'. Ma non e' qui il nocciolo.
Il punto – sottolinea – e' il drammatico messaggio che viene lanciato da una classe politica sempre piu' autoreferenziale. Fuori dal Palazzo le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese, mentre nel bunker i famigli dei partiti hanno soldi da spendere in abbondanza. Gli schieramenti politici sono sempre piu' vuoti di idee e di persone e sempre piu' pieni di quattrini: qualcosa non torna, no?''. Secondo Renzi inoltre ''ci sono due Italie. L'Italia delle famiglie normali, quella che fatica e la piccola, in tutti i sensi, Italia che se la spassa nei palazzi giusti''.
